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Scrivi la domanda come la faresti a una persona. La risposta è composta soltanto da testi di legge citati alla lettera e da schede scritte e riviste dalla redazione. Non c'è nessun modello che genera frasi: se non c'è niente da citare, il sito te lo dice.

Fiducia alta4 citazioni · esistenza 4/4 · letteralità 4/4 · vigenza 4/4 · al 6 settembre 2026

Di cosa si tratta

La domanda è stata ricondotta a questo argomento: Disabilità e assistenza. Da qui vengono gli articoli citati sotto, che sono stati collegati a mano all'argomento, non scelti da un calcolo di somiglianza.

Cosa dice la legge

I riquadri qui sotto contengono il testo ufficiale, ritagliato ma non riscritto. Ogni brano è verificato come parte esatta dell'articolo in archivio.

Persona con disabilità avente diritto ai sostegni (31) 32 1. È persona con disabilità chi presenta durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all'esito della valutazione di base. (31) 32 2. La persona con disabilità ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla necessità di sostegno o di sostegno intensivo, correlata ai domini della Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF) dell'Organizzazione mondiale della sanità, …

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Agevolazioni 1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151. 2. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a 3 anni del congedo parentale di cui all'articolo 33 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino. 3. Il lavoratore dipendente, pubblico o privato, ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in…

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(Riconoscimento della condizione di disabilità attraverso la valutazione di base) 1. Il riconoscimento della condizione di disabilità di cui all'articolo 3 è effettuato dall'INPS mediante le unità di valutazione di base. 2. Le unità di valutazione di base di cui al comma 1 si compongono di due medici nominati dall'INPS, di un componente individuato ai sensi del comma 4 e di una sola figura professionale appartenente alle aree psicologiche e sociali. Le commissioni sono presiedute da un medico dell'INPS specializzato in medicina legale o in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini. Nel caso non sia disponibile un medico con le specializzazioni indicate al secondo …

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Integrazione scolastica 1. L'integrazione scolastica della persona handicappata nelle sezioni e nelle classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado e nelle università si realizza, fermo restando quanto previsto dalle leggi 11 maggio 1976, n. 360, e 4 agosto 1977, n. 517, e successive modificazioni, anche attraverso: a) la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubblici o privati. A tale scopo gli enti locali, gli organi scolastici e le unità sanitarie locali, nell'ambito delle rispettive competenze, stipulano gli accordi di programma di cui all'articolo …

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Cosa significa, in parole semplici

Questa parte è redazionale: è una spiegazione, non la legge. Se le due sembrano dire cose diverse, fa fede la legge — e la spiegazione va segnalata come errore.

I permessi per assistere un familiare con disabilità grave

Se assisti un familiare con disabilità grave riconosciuta, la legge prevede permessi retribuiti e alcune tutele sul lavoro. Prima serve il riconoscimento della gravità, poi la domanda.

Attenzione. L'uso dei permessi per finalità diverse dall'assistenza ha conseguenze disciplinari e, nei casi accertati come più gravi, penali. Numero di giorni, condizioni e platea dei beneficiari sono cambiati nel tempo: vanno verificati sul testo vigente e sulle istruzioni dell'ente previdenziale.

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Cosa puoi fare

Come è fatta questa risposta. Nessuna frase è stata generata da un modello linguistico. Il testo di legge è citato alla lettera dall'archivio; le spiegazioni sono state scritte prima, da una persona, e sono etichettate come tali. Quello che leggi qui non tiene conto del tuo caso concreto e non è consulenza legale.

Qualcosa non torna? Segnalalo — le correzioni su fonti, date e vigenza hanno la precedenza su tutto il resto.