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CITTADINOINFORMATO

Spiegazione — non è il testo di legge

Assistere una persona con disabilità grave

Cosa significa

La legge quadro sulla disabilità riconosce a chi assiste un familiare con handicap in situazione di gravità permessi retribuiti e alcune tutele sul lavoro, fra cui limiti al trasferimento e priorità nella scelta della sede nei casi previsti. Il presupposto è il riconoscimento della gravità da parte della commissione competente.

Chi lo tutela

La legge quadro sull'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. Il riconoscimento passa dalle commissioni mediche; la gestione dei permessi dall'INPS e dal datore di lavoro.

Come si esercita

Prima serve il riconoscimento della situazione di gravità. Poi la domanda di permessi si presenta all'INPS e al datore di lavoro secondo le procedure previste.

Cosa fare se viene negato

Il diniego dei permessi da parte del datore di lavoro, o il trasferimento in violazione dei limiti, si contestano per iscritto e, se serve, davanti al giudice del lavoro. Contro il verbale di accertamento sanitario è previsto un ricorso specifico con termini propri.

Termini

La legge prevede permessi mensili retribuiti, oltre ai permessi giornalieri o orari nei casi indicati. Numero e modalità sono nella norma e nelle circolari applicative: vanno verificati nel testo vigente.

Costi

La domanda è gratuita. I permessi sono retribuiti e coperti da contribuzione figurativa nei termini previsti.

Eccezioni e limiti

Non tutte le disabilità danno diritto ai permessi: la norma richiede la situazione di gravità. L'uso dei permessi per finalità diverse dall'assistenza ha conseguenze disciplinari e, nei casi più gravi, penali.

Su quali norme si fonda

Qui sotto il testo ufficiale. Se la spiegazione e la norma sembrano dire cose diverse, fa fede la norma.

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Scheda redazionale, ultimo controllo 6 settembre 2026. · Segnala un errore