- Home
- Ho un problema
- Mi negano i permessi della legge 104
Spiegazione — non è il testo di legge
Mi negano i permessi della legge 104
Ho diritto ai permessi per assistere un familiare con disabilità ma il datore di lavoro li ostacola.
Il percorso, passo per passo
- Da dove nasce il diritto
La legge 104 riconosce permessi retribuiti a chi assiste un familiare con handicap in situazione di gravità, e ai lavoratori con disabilità. Il presupposto è il riconoscimento della condizione da parte della commissione competente.
- Cosa serve
Il verbale di riconoscimento e la domanda all'ente previdenziale e al datore di lavoro. I permessi non sono una concessione discrezionale del datore: sono un diritto, con modalità di fruizione da concordare.
- Il datore può organizzare, non negare
L'esigenza organizzativa può incidere sulla programmazione dei giorni, non sull'esistenza del diritto. Un diniego va motivato e messo per iscritto: chiedilo.
- Se il diniego persiste
Sono percorribili la segnalazione all'ente previdenziale, l'assistenza sindacale, e l'azione davanti al giudice del lavoro. Le condotte discriminatorie legate alla disabilità hanno tutele specifiche.
- Attenzione all'uso
I permessi sono destinati all'assistenza. L'uso per finalità diverse è stato oggetto di contenzioso e può avere conseguenze disciplinari: è bene conoscerlo, non per timore ma per chiarezza.
- A chi si manda
- Il datore di lavoro per la richiesta; l'ente previdenziale per il riconoscimento.
- Termini
- La domanda va presentata secondo le procedure dell'ente previdenziale. Per le azioni giudiziarie valgono i termini del rapporto di lavoro.
- Costi
- Nessun costo per la domanda.
- Se va male
- Segnalazione all'ente previdenziale, assistenza sindacale, azione davanti al giudice del lavoro.
Ultimo controllo 6 settembre 2026 · Segnala un errore