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DirittoTorna a «Accedere agli atti di un procedimento che ti riguarda»

Testo normativo

(Nullita' del provvedimento).

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 8 marzo 2005 al 16 settembre 2010. Vai al testo vigente oggi.

E' nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che e' viziato da difetto assoluto di attribuzione, che e' stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonche' negli altri casi espressamente previsti dalla legge.

2. Le questioni inerenti alla nullita' dei provvedimenti amministrativi in violazione o elusione del giudicato sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo

Cronologia di questo articolo — 2 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
8 marzo 2005 al 16 settembre 2010
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

La nullità: i quattro casi in cui il provvedimento non esiste

In parole semplici

In pochissimi casi un atto amministrativo è nullo, cioè come se non ci fosse: se gli manca qualcosa di essenziale, se l'ufficio ha esercitato un potere che non ha, o se contraddice una sentenza definitiva. In tutti gli altri casi l'atto è solo annullabile, e va impugnato nei tempi.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che è nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge.

Cosa significa

La nullità è l'invalidità più radicale, ed è volutamente rara: nel diritto amministrativo la regola è l'annullabilità, la nullità è l'eccezione, perché un atto pubblico che si può considerare inesistente crea più incertezza di quanta ne risolva. I quattro casi sono chiusi. La mancanza di elementi essenziali riguarda l'atto che non ha ciò che lo rende quell'atto. Il difetto assoluto di attribuzione è il caso in cui l'amministrazione esercita un potere che l'ordinamento non le attribuisce affatto — non un potere di un altro ufficio, che sarebbe incompetenza e quindi annullabilità, ma un potere che non esiste in capo a lei. La violazione o elusione del giudicato è l'atto che rifà, magari con altre parole, ciò che una sentenza definitiva aveva vietato. Fuori da qui, un atto illegittimo è annullabile, e va impugnato nei termini.

A chi si applica

Ai destinatari di provvedimenti amministrativi.

Quando si applica

Quando ricorre uno dei casi indicati.

Cosa puoi fare

Non affidarsi alla nullità come strategia: è l'eccezione, e sostenere che un atto è nullo quando invece è solo annullabile porta a lasciar scadere i termini di impugnazione. La verifica va fatta subito e, se la posta è alta, con un professionista.

Attenzione

L'azione di nullità ha comunque termini e regole proprie stabiliti dal codice del processo amministrativo. «Nullo» non significa «contestabile per sempre e in qualunque modo».

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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