Vai al contenuto
CITTADINOINFORMATO
DirittoTorna a «Accedere agli atti di un procedimento che ti riguarda»

Testo normativo

(Autocertificazione)

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 15 maggio 2005 al 6 ottobre 2007. Vai al testo vigente oggi.

Confronto con la versione precedente (8 marzo 2005):testo tolto testo aggiunto · torna al testo semplice

Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le amministrazioni interessate adottano le misure organizzative idonee a garantire l'applicazione delle disposizioni in materia di autocertificazione e di presentazione di atti e documenti da parte di cittadini a pubbliche amministrazioni di cui alla legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni e integrazioni. Delle misure adottate le amministrazioni danno comunicazione alla Commissione di cui all'articolo 27.

Qualora l'interessato dichiari che fatti, stati e qualita' sono attestati in documenti gia' in possesso della stessa amministrazione procedente o di altra pubblica amministrazione, il responsabile del procedimento provvede d'ufficio all'acquisizione dei documenti stessi o di copia di essi.

2. I documenti attestanti atti, fatti, qualita' e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento, sono acquisiti d'ufficio quando sono in possesso dell'amministrazione procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre pubbliche amministrazioni. L'amministrazione procedente puo' richiedere agli interessati i soli elementi necessari per la ricerca dei documenti

Parimenti sono accertati d'ufficio dal responsabile del procedimento i fatti, gli stati e le qualita' che la stessa amministrazione procedente o altra pubblica amministrazione e' tenuta a certificare.

Cronologia di questo articolo — 6 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
15 maggio 2005 al 6 ottobre 2007
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

I documenti li prende l'ufficio, non tu

In parole semplici

Se un documento ce l'ha già un ufficio pubblico, deve prenderselo lui. A te tocca solo dire dove trovarlo. Per bonus, contributi, pensioni e autorizzazioni la tua dichiarazione sostituisce tutta la documentazione sui requisiti.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che le amministrazioni adottano le misure organizzative idonee a garantire l'applicazione delle disposizioni in materia di autocertificazione e di presentazione di atti e documenti previste dal D.P.R. 445/2000. Prevede che i documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi necessari per l'istruttoria siano acquisiti d'ufficio quando sono in possesso dell'amministrazione procedente o sono detenuti istituzionalmente da altre pubbliche amministrazioni, e che all'interessato possano essere richiesti i soli elementi necessari per la ricerca dei documenti. Stabilisce che siano accertati d'ufficio dal responsabile del procedimento i fatti, gli stati e le qualità che la stessa amministrazione procedente o altra pubblica amministrazione è tenuta a certificare. Prevede infine che, nei procedimenti a istanza di parte aventi a oggetto benefici economici, indennità, prestazioni previdenziali e assistenziali, contributi, sovvenzioni, finanziamenti, agevolazioni, autorizzazioni e nulla osta, le dichiarazioni sostitutive o l'acquisizione d'ufficio dei dati sostituiscano ogni tipo di documentazione comprovante i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti, fatte salve le disposizioni indicate.

Cosa significa

È l'articolo che porta dentro il procedimento amministrativo il divieto di chiedere ciò che la pubblica amministrazione ha già, e lo rende operativo: non basta che il cittadino possa autocertificare, l'ufficio deve organizzarsi perché quel diritto funzioni davvero. L'ultimo comma è il più forte, e riguarda proprio le pratiche che pesano di più nella vita delle persone — bonus, contributi, prestazioni previdenziali e assistenziali, autorizzazioni: lì la dichiarazione sostitutiva o l'acquisizione d'ufficio sostituiscono **ogni tipo** di documentazione sui requisiti. Non una parte: tutta. Il limite che resta è ragionevole: l'ufficio può chiederti gli elementi che servono a trovare il documento — quale comune, quale anno, quale numero — perché senza quelli la ricerca non parte.

A chi si applica

A chiunque presenti un'istanza a una pubblica amministrazione.

Quando si applica

In ogni procedimento amministrativo, e in particolare in quelli su benefici economici e autorizzazioni.

Cosa puoi fare

Se ti viene chiesto un documento che un'altra amministrazione detiene, indicare quale ente lo ha e chiedere per iscritto l'acquisizione d'ufficio. Sul sito trovi il modello per il certificato che l'ufficio non può chiederti e quello per rivolgersi al responsabile del procedimento.

Cosa devi fare

Fornire gli elementi utili alla ricerca: l'ente detentore, il periodo, i riferimenti che conosci. È l'unica cosa che la norma lascia a tuo carico.

Attenzione

Restano salve le disposizioni che l'articolo richiama, fra cui quelle antimafia: in quei casi la documentazione segue regole proprie.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

DirittoTorna a «Accedere agli atti di un procedimento che ti riguarda»

Segnala un errore in questa pagina