Testo normativo
(Solidarieta')
L. 689/1981 — Sanzioni amministrative
Il proprietario della cosa che servi' o fu destinata a commettere la violazione o, in sua vece, l'usufruttuario o, se trattasi di bene immobile, il titolare di un diritto personale di godimento, e' obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta se non prova che la cosa e' stata utilizzata contro la sua volonta'. Se la violazione e' commessa da persona capace di intendere e di volere ma soggetta all'altrui autorita', direzione o vigilanza, la persona rivestita dell'autorita' o incaricata della direzione o della vigilanza e' obbligata in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Se la violazione e' commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalita' giuridica o, comunque, di un imprenditore, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica o l'ente o l'imprenditore e' obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta. Nei casi previsti dai commi precedenti chi ha pagato ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione.
- Atto
- Modifiche al sistema penale
- Questa versione vigente dal
- 15 dicembre 1981 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 24 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Perché la multa arriva al proprietario dell'auto
La multa arriva al proprietario perché la legge lo rende obbligato insieme a chi ha commesso la violazione. Prestare l'auto non ti libera: serve dimostrare che è stata usata contro la tua volontà, per esempio con una denuncia di furto. Attenzione: se devi comunicare chi guidava e non lo fai, la sanzione per l'omissione può essere più alta della multa.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione — o, in sua vece, l'usufruttuario o, se si tratta di bene immobile, il titolare di un diritto personale di godimento — è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta, se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà. Prevede che, se la violazione è commessa da persona capace ma soggetta all'altrui autorità, direzione o vigilanza, chi è rivestito di quell'autorità sia obbligato in solido, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Stabilisce infine che, se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica, di un ente o di un imprenditore nell'esercizio delle proprie funzioni, la persona giuridica, l'ente o l'imprenditore sia obbligato in solido.
Cosa significa
È l'articolo che risponde alla domanda più frequente in assoluto: perché il verbale arriva a me se non guidavo io. La legge individua un obbligato in solido accanto all'autore, e lo fa per una ragione pratica — assicurare che ci sia un patrimonio aggredibile e responsabilizzare chi ha la disponibilità del bene o l'autorità sulla persona. Obbligazione solidale significa che l'amministrazione può chiedere l'intera somma a uno qualsiasi dei due, e chi paga ha poi diritto di rivalersi sull'altro. Le prove liberatorie ci sono e sono diverse a seconda del comma: per il proprietario, che la cosa è stata usata **contro la sua volontà** — un furto denunciato, non un semplice prestito; per chi ha autorità o vigilanza, di non aver potuto impedire il fatto. Prestare l'auto a un familiare non libera: significa che è stata usata con il consenso.
A chi si applica
Ai proprietari di beni usati per commettere una violazione, a chi esercita autorità, direzione o vigilanza, e alle persone giuridiche per i fatti dei propri rappresentanti e dipendenti.
Quando si applica
Quando la violazione è commessa da altri con la cosa o sotto l'altrui autorità.
Cosa puoi fare
Se il verbale ti arriva come proprietario, verificare se la legge di settore consente di comunicare i dati del conducente: nel Codice della strada quella comunicazione è dovuta ed è essa stessa sanzionata se omessa. In caso di furto, allegare la denuncia.
Cosa devi fare
Rispondere nei termini indicati dal verbale: l'obbligo di comunicare i dati del conducente, dove previsto, ha un termine proprio e una sanzione autonoma per l'omissione, spesso più alta della multa originaria.
Attenzione
«Non guidavo io» non è di per sé una difesa: se hai prestato il bene, l'uso non è contro la tua volontà. La prova liberatoria richiede qualcosa di più, come una denuncia di furto.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.