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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

(Criteri per l'applicazione delle sanzioni ammistrative pecuniarie)

L. 689/1981 — Sanzioni amministrative

Nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dalla legge tra un limite minimo ed un limite massimo e nell'applicazione delle sanzioni accessorie facoltative, si ha riguardo alla gravita' della violazione, all'opera svolta dall'agente per la eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonche' alla personalita' dello stesso e alle sue condizioni economiche.

Da dove viene questo testo
Atto
Modifiche al sistema penale
Questa versione vigente dal
15 dicembre 1981 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
24 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

I quattro criteri con cui si decide quanto paghi

In parole semplici

Quanto paghi non è fisso: dipende dalla gravità, da quello che hai fatto per rimediare, dal tuo comportamento e dalle tue condizioni economiche. Se hai messo a posto la situazione, documentalo e mandalo — e fallo prima che emettano l'ordinanza, non dopo.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che, nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dalla legge fra un limite minimo e un limite massimo, e nell'applicazione delle sanzioni accessorie facoltative, si ha riguardo alla gravità della violazione, all'opera svolta dall'agente per l'eliminazione o l'attenuazione delle conseguenze della violazione, nonché alla personalità dello stesso e alle sue condizioni economiche.

Cosa significa

È l'articolo che rende discutibile l'importo, e non solo l'an della sanzione — cioè è la base per sostenere «va bene, ma non tanto». I criteri sono quattro e due meritano attenzione perché sono nella disponibilità di chi riceve la contestazione. L'**opera svolta per eliminare o attenuare le conseguenze** premia chi si è attivato: aver rimosso l'irregolarità, aver messo a norma, aver risarcito. È un comportamento successivo al fatto che incide sull'importo, e va documentato e allegato. Le **condizioni economiche** consentono di far valere una situazione di difficoltà, con la documentazione relativa. Sono argomenti da spendere negli scritti difensivi dell'articolo 18, cioè prima che l'ordinanza-ingiunzione fissi l'importo — dopo, la strada è più stretta. Va aggiunto che l'obbligo di considerare questi criteri si traduce in un obbligo di motivazione: un'ordinanza che applica il massimo senza spiegare perché è contestabile su questo punto.

A chi si applica

A chiunque sia destinatario di una sanzione amministrativa pecuniaria determinata fra un minimo e un massimo.

Quando si applica

Nella determinazione dell'importo e nell'applicazione delle sanzioni accessorie facoltative.

Cosa puoi fare

Negli scritti difensivi, documentare che cosa hai fatto per rimediare — messa a norma, rimozione, risarcimento — e, se rilevante, allegare la documentazione sulle condizioni economiche. Sono i due criteri su cui si può incidere davvero.

Cosa devi fare

Agire prima dell'ordinanza-ingiunzione: dopo, l'importo è fissato e contestarlo richiede l'opposizione.

Attenzione

Questi criteri riguardano la misura della sanzione, non la sua esistenza. Invocarli equivale ad ammettere la violazione chiedendo un importo minore: è una scelta strategica da fare consapevolmente, e va valutata insieme agli argomenti sul merito.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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