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Testo normativo

Coordinamento normativo

L. 212/2000 — Statuto del contribuente

Il Governo e' delegato ad emanare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, uno o piu' decreti legislativi recanti le disposizioni correttive delle leggi tributarie vigenti strettamente necessarie a garantirne la coerenza con i principi desumibili dalle disposizioni della presente legge.

Entro il termine di cui al comma 1 il Governo provvede ad abrogare le norme regolamentari incompatibili con la presente legge.

Da dove viene questo testo
Atto
Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Questa versione vigente dal
1 agosto 2000 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

La delega per allineare il resto delle leggi fiscali: esaurita

In parole semplici

Nel 2000 il Governo ebbe sei mesi per correggere le altre leggi fiscali e allinearle allo Statuto. Il termine è passato da tempo: l'articolo resta solo per capire com'è nato il quadro attuale.

Cosa dice

L'articolo delega il Governo a emanare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni correttive delle leggi tributarie vigenti strettamente necessarie a garantirne la coerenza con i principi dello Statuto. Prevede che entro lo stesso termine il Governo provveda ad abrogare le norme regolamentari incompatibili.

Cosa significa

È una norma a tempo, e il tempo è passato: la delega aveva centottanta giorni dall'entrata in vigore nel 2000 ed è esaurita. Resta in archivio perché racconta una cosa che aiuta a capire lo Statuto nel suo insieme. Il legislatore, nel 2000, era consapevole che introdurre principi generali senza allineare le leggi già esistenti avrebbe prodotto un sistema a due velocità, e si diede uno strumento per rimediare. Il fatto che quella delega sia stata esercitata solo in parte è una delle ragioni per cui lo Statuto ha convissuto a lungo con norme fiscali che ne contraddicevano lo spirito, e per cui la riforma del 2023 è intervenuta a riscriverne ampie parti. Per una questione attuale, questo articolo non serve: serve a capire perché il quadro è come è.

A chi si applica

Al Governo; oggi senza effetti operativi.

Quando si applica

Nei centottanta giorni successivi all'entrata in vigore della legge, nel 2000.

Attenzione

Questo articolo non attribuisce diritti ai contribuenti e non è invocabile in un procedimento: è una norma di delega esaurita.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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