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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

(Circolari)

L. 212/2000 — Statuto del contribuente

L'amministrazione finanziaria pubblica circolari per fornire:

la ricostruzione del procedimento formativo delle nuove disposizioni tributarie e i primi chiarimenti dei loro contenuti;

approfondimenti e aggiornamenti interpretativi conseguenti a nuovi orientamenti legislativi e giurisprudenziali;

inquadramenti sistematici su tematiche di particolare complessita';

istruzioni operative ai suoi uffici.

Nella elaborazione delle circolari di cui al comma 1, lettere a), b) e c), l'amministrazione finanziaria, nei casi di maggiore interesse, puo' effettuare interlocuzioni preventive con soggetti istituzionali ovvero con ordini professionali, associazioni di categoria o altri enti esponenziali di interessi collettivi, nonche' farle oggetto di pubblica consultazione prima della loro pubblicazione.

Il Ministro dell'economia e delle finanze ovvero, quando nominato, il suo Vice Ministro delegato per l'amministrazione finanziaria, adotta su proposta dell'Amministrazione finanziaria gli atti di indirizzo interpretativo ed applicativo di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai quali si conformano le attivita' degli uffici e che tengono luogo delle circolari di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) fino al momento della loro adozione in modo conforme agli atti di indirizzo.

Cronologia di questo articolo — 2 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

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Da dove viene questo testo
Atto
Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Questa versione vigente dal
12 agosto 2026 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Che cosa sono le circolari, e perché non sono legge

In parole semplici

Le circolari dicono come il fisco interpreta le regole. Sono pubbliche e gratuite, e se ti sei comportato seguendole non ti possono sanzionare anche se poi cambiano idea. Non sono però legge: un giudice può non essere d'accordo.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che l'amministrazione finanziaria pubblica circolari per fornire la ricostruzione del procedimento formativo delle nuove disposizioni tributarie e i primi chiarimenti sui loro contenuti; approfondimenti e aggiornamenti interpretativi conseguenti a nuovi orientamenti legislativi e giurisprudenziali; inquadramenti sistematici su tematiche di particolare complessità; istruzioni operative ai propri uffici. Prevede che, nell'elaborazione delle prime tre categorie e nei casi di maggiore interesse, l'amministrazione possa effettuare interlocuzioni preventive con soggetti istituzionali, ordini professionali, associazioni di categoria o altri enti esponenziali di interessi collettivi, e sottoporle a pubblica consultazione prima della pubblicazione. Prevede infine che il Ministro adotti, su proposta dell'amministrazione, gli atti di indirizzo interpretativo e applicativo.

Cosa significa

Le circolari sono lo strumento con cui il fisco dice come intende applicare una norma, e conoscerne la natura evita due errori simmetrici. Il primo è ignorarle: sono pubbliche, gratuite e sono il primo posto dove cercare, e chi si conforma a una circolare è protetto dall'articolo 10 sull'affidamento anche se l'amministrazione poi cambia idea. Il secondo è trattarle come legge: una circolare è l'interpretazione di una parte, non una fonte del diritto, e un giudice può disattenderla — così come, ai sensi dell'articolo 11, la sua esistenza esclude l'obiettiva incertezza e quindi la possibilità di interpello. La previsione sulla consultazione pubblica preventiva è una novità della riforma che vale la pena conoscere: sulle questioni di maggiore interesse, l'interpretazione può essere discussa prima di essere pubblicata.

A chi si applica

A tutti i contribuenti.

Quando si applica

Ogni volta che si applica una disposizione tributaria.

Cosa puoi fare

Cercare la circolare applicabile al proprio caso prima di ogni altra cosa: è gratuita e pubblica. Se ti sei conformato a una circolare poi modificata, conservarla: è la prova su cui si fonda la tutela dell'affidamento dell'articolo 10.

Attenzione

Una circolare non vincola il giudice e non crea obblighi che la legge non prevede. Un ufficio che fonda una pretesa solo su una circolare, senza indicare la norma, è un punto da sollevare.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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