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Scrivi la domanda come la faresti a una persona. La risposta è composta soltanto da testi di legge citati alla lettera e da schede scritte e riviste dalla redazione. Non c'è nessun modello che genera frasi: se non c'è niente da citare, il sito te lo dice.

Fiducia alta4 citazioni · esistenza 4/4 · letteralità 4/4 · vigenza 4/4 · al 6 settembre 2026

Di cosa si tratta

La domanda è stata ricondotta a questo argomento: Silenzio della pubblica amministrazione. Da qui vengono gli articoli citati sotto, che sono stati collegati a mano all'argomento, non scelti da un calcolo di somiglianza.

Cosa dice la legge

I riquadri qui sotto contengono il testo ufficiale, ritagliato ma non riscritto. Ogni brano è verificato come parte esatta dell'articolo in archivio.

Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. Se ravvisano la manifesta irricevibilita', inammissibilita', improcedibilita' o infondatezza della domanda, le pubbliche amministrazioni concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata, la cui motivazione puo' consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo. Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativ…

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Fatta salva l'applicazione dell'articolo 19, nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessita' di ulteriori istanze o diffide, se la medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine di cui all'articolo 2, commi 2 o 3, il provvedimento di diniego, ovvero non procede ai sensi del comma 2. Tali termini decorrono dalla data di ricevimento della domanda del privato, ferma restando la facolta' di richiedere le informazioni o integrazioni documentali nel termine di cui all'articolo 2, comma 7. Il silenzio assenso non si forma nei s…

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Il dirigente di ciascuna unita' organizzativa provvede ad assegnare a se' o altro dipendente addetto all'unita' la responsabilita' dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonche', eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale. Fino a quando non sia effettuata l'assegnazione di cui al comma 1, e' considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto alla unita' organizzativa determinata a norma del comma 1 dell'articolo 4. L'unita' organizzativa competente , il domicilio digitale e il nominativo del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti di cui all'articolo 7 e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse.

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Nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorita' competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. La comunicazione di cui al primo periodo sospende i termini di conclusione dei procedimenti, che ricominciano a decorrere dieci giorni dopo la presentazione delle osservazioni o, in mancanza delle stesse, dalla scadenza del termine di cui al secondo periodo. Qualora gl…

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Cosa significa, in parole semplici

Questa parte è redazionale: è una spiegazione, non la legge. Se le due sembrano dire cose diverse, fa fede la legge — e la spiegazione va segnalata come errore.

L'amministrazione deve rispondere, ed entro un termine

La pubblica amministrazione non può semplicemente non risponderti. Deve chiudere la pratica con una risposta scritta, entro un tempo stabilito. Se non lo fa, non è normale: è un inadempimento.

Termini. Il termine generale è di trenta giorni quando la legge o un regolamento non ne fissano uno diverso. Molti procedimenti hanno termini propri, più lunghi: il termine del singolo procedimento va verificato nella disciplina che lo riguarda.

Attenzione. Sapere che esiste un termine non dice quale sia il termine del tuo caso, né quale strumento sia utile nella tua situazione. Per casi concreti, e soprattutto quando ci sono scadenze, serve una verifica puntuale e, se la posta in gioco è rilevante, un professionista.

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Silenzio assenso: quando il silenzio vale come sì

In parecchi casi, se l'ufficio non ti risponde entro il termine, la tua domanda si intende accettata. Ma le eccezioni sono tante e importanti: non è una regola su cui contare a occhi chiusi.

Attenzione. Dare per scontato che il silenzio valga come assenso è uno degli errori più costosi che si possano fare, perché le eccezioni sono molte e proprio nelle materie più delicate. Prima di agire come se avessi ottenuto un sì, la regola del tuo specifico procedimento va verificata.

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Il preavviso di rigetto: dire la tua prima del no

Prima di dirti di no, l'ufficio deve scriverti perché sta per farlo e darti il tempo di rispondere. Se rispondi, deve tenerne conto nella decisione finale.

Termini. Il termine per le osservazioni è indicato dalla norma e decorre dalla comunicazione: è breve. La comunicazione interrompe i termini del procedimento.

Attenzione. Se ricevi un preavviso di rigetto, non è ancora un no: è l'ultima occasione per rispondere. Ignorarlo significa rinunciare a quell'occasione.

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Cosa puoi fare

Come è fatta questa risposta. Nessuna frase è stata generata da un modello linguistico. Il testo di legge è citato alla lettera dall'archivio; le spiegazioni sono state scritte prima, da una persona, e sono etichettate come tali. Quello che leggi qui non tiene conto del tuo caso concreto e non è consulenza legale.

Qualcosa non torna? Segnalalo — le correzioni su fonti, date e vigenza hanno la precedenza su tutto il resto.