Testo normativo
(Permessi retribuiti)
L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori
I dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali di cui all'articolo 19 hanno diritto, per l'espletamento del loro mandato, a permessi retribuiti. Salvo clausole piu' favorevoli dei contratti collettivi di lavoro hanno diritto ai permessi di cui al primo comma almeno: a) un dirigente per ciascuna rappresentanza sindacale aziendale nelle unita' produttive che occupano fino a 200 dipendenti della categoria per cui la stessa e' organizzata; b) un dirigente ogni 300 o frazione di 300 dipendenti per ciascuna rappresentanza sindacale aziendale nelle unita' produttive che occupano fino a 3.000 dipendenti della categoria per cui la stessa e' organizzata; c) un dirigente ogni 500 o frazione di 500 dipendenti della categoria per cui e' organizzata la rappresentanza sindacale aziendale nelle unita' produttive di maggiori dimensioni, in aggiunta al numero minimo di cui alla precedente lettera b). I permessi retribuiti di cui al presente articolo non potranno essere inferiori a otto ore mensili nelle aziende di cui alle lettere b) e c) del comma precedente; nelle aziende di cui alla lettera a) i permessi retribuiti non potranno essere inferiori ad un'ora all'anno per ciascun dipendente. Il lavoratore che intende esercitare il diritto di cui al primo comma deve darne comunicazione scritta al datore di lavoro di regola 24 ore prima, tramite le rappresentanze sindacali aziendali. 1
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
Note di aggiornamento della fonte (2 righe)
Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.
AGGIORNAMENTO (1)
Il D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114, ha disposto (con l'art. 16-ter) che "I periodi di aspettativa previsti dall'articolo 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e i permessi spettanti a norma degli articoli 23 e 32 della stessa legge, sono considerati come periodi di effettivo lavoro ai fini dell'applicazione delle norme sugli assegni familiari di cui al testo unico 30 maggio 1955, n. 797, o della corresponsione di altri trattamenti per i familiari a carico comunque denominati".
- Atto
- Norme sulla tutela della liberta' e dignita' dei lavoratori, della liberta' sindacale e dell'attivita' sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
- Questa versione vigente dal
- 3 maggio 1974 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 26 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Permessi retribuiti per chi ha una carica sindacale
Chi ha una carica sindacale in azienda ha diritto a permessi **pagati** per svolgerla. Quanti dirigenti ne hanno diritto dipende da quanti sono i dipendenti, e il contratto collettivo spesso dà di più del minimo di legge.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che i dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto, **per l'espletamento del loro mandato, a permessi retribuiti**. Fissa il numero minimo dei dirigenti che ne beneficiano, salvo clausole più favorevoli dei contratti collettivi: **un dirigente per ciascuna rappresentanza** nelle unità produttive fino a 200 dipendenti della categoria per cui è organizzata; **uno ogni 300 o frazione** nelle unità fino a 3.000 dipendenti; **uno ogni 500 o frazione** oltre tale soglia, secondo quanto l'articolo indica.
Cosa significa
È l'infrastruttura materiale della rappresentanza: senza tempo retribuito, un delegato dovrebbe svolgere il mandato nel tempo libero o rimetterci lo stipendio, e nei fatti la rappresentanza esisterebbe solo dove qualcuno può permetterselo. Le soglie sono costruite in modo che anche le realtà piccole abbiano almeno un delegato con permessi, e crescono in proporzione decrescente nelle aziende grandi. Da notare che le quantità di ore sono stabilite dall'articolo e dai contratti collettivi, che spesso migliorano il minimo di legge: il contratto applicato è quindi il primo documento da consultare, non l'ultimo.
A chi si applica
Ai dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali costituite ai sensi dell'articolo 19.
Quando si applica
Per tutta la durata del mandato.
Cosa puoi fare
Verificare nel contratto collettivo applicato se il monte ore è superiore al minimo di legge: è frequente. Il permesso si richiede secondo le modalità previste, e il suo utilizzo è finalizzato all'espletamento del mandato.
Attenzione
I permessi sono attribuiti per l'esercizio del mandato: il loro utilizzo per finalità estranee può essere contestato, ed è materia su cui esiste una giurisprudenza consolidata che questo sito non ha in archivio.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.