Spiegazione — non è il testo di legge
Non pagare per operazioni che non hai autorizzato
Cosa significa
Se dal conto o dalla carta esce un'operazione che non hai autorizzato, la disciplina sui servizi di pagamento stabilisce che sia il prestatore del servizio a dover provare che l'operazione era autenticata e correttamente registrata, e prevede il rimborso salvo i casi di dolo o colpa grave dell'utente.
Chi lo tutela
La normativa sui servizi di pagamento, che recepisce la disciplina europea. La vigilanza è della Banca d'Italia; per le controversie esiste un organismo di risoluzione stragiudiziale.
Come si esercita
Bloccando subito lo strumento e comunicando l'operazione non autorizzata al prestatore senza indugio, con un mezzo che lasci prova della data.
Cosa fare se viene negato
Se il rimborso viene negato, restano il reclamo scritto, il ricorso all'organismo di risoluzione stragiudiziale del settore bancario e la via giudiziaria. In parallelo si può presentare denuncia per il possibile reato.
Termini
La comunicazione va fatta senza indugio e comunque entro il termine massimo previsto dalla normativa, che decorre dalla data dell'addebito. È un termine di decadenza: oltre, la tutela si perde.
Costi
Il blocco e il reclamo sono gratuiti. Il ricorso all'organismo di risoluzione stragiudiziale ha un costo contenuto, rimborsabile se il ricorso è accolto.
Eccezioni e limiti
La tutela viene meno se l'utente ha agito con dolo o colpa grave, per esempio comunicando le proprie credenziali a terzi. È il punto su cui si concentrano quasi tutte le contestazioni.
Su quali norme si fonda
Qui sotto il testo ufficiale. Se la spiegazione e la norma sembrano dire cose diverse, fa fede la norma.
- D.Lgs. 11/2010 — Servizi di pagamento · Art. 9
- D.Lgs. 11/2010 — Servizi di pagamento · Art. 10
- D.Lgs. 11/2010 — Servizi di pagamento · Art. 11
- D.Lgs. 11/2010 — Servizi di pagamento · Art. 12
Scheda redazionale, ultimo controllo 6 settembre 2026. · Segnala un errore