Spiegazione — non è il testo di legge
Diventare genitore senza perdere il lavoro
Cosa significa
L'ordinamento protegge la lavoratrice in gravidanza e dopo il parto e, in misura diversa, il padre: divieto di adibire a lavori pericolosi, congedo obbligatorio, congedo parentale, riposi giornalieri, divieto di licenziamento per un periodo determinato e diritto al rientro nella stessa unità produttiva.
Chi lo tutela
Il testo unico sulla maternità e paternità. Le prestazioni economiche passano dall'ente previdenziale; la vigilanza dall'Ispettorato del lavoro.
Come si esercita
Comunicando lo stato di gravidanza al datore e presentando le domande all'ente previdenziale nei modi previsti. I patronati assistono gratuitamente nelle pratiche.
Cosa fare se viene negato
Il licenziamento intimato nel periodo protetto è nullo, salvo i casi tassativi previsti dalla norma. Le violazioni si fanno valere davanti al giudice del lavoro e si segnalano all'Ispettorato.
Termini
I periodi di congedo, i termini per le domande e la durata del divieto di licenziamento sono fissati dalla legge e vanno letti nel testo vigente: la materia è stata modificata più volte.
Costi
Le prestazioni sono a carico dell'ente previdenziale nei limiti di legge. Le domande sono gratuite.
Eccezioni e limiti
Alcune tutele valgono solo per il lavoro subordinato, altre si estendono a forme diverse con regole proprie. Il divieto di licenziamento conosce eccezioni tassative, fra cui la cessazione dell'attività dell'impresa.
Su quali norme si fonda
Qui sotto il testo ufficiale. Se la spiegazione e la norma sembrano dire cose diverse, fa fede la norma.
- Costituzione · Art. 37
- D.Lgs. 151/2001 — Tutela di maternita e paternita · Art. 16
- D.Lgs. 151/2001 — Tutela di maternita e paternita · Art. 32
- D.Lgs. 151/2001 — Tutela di maternita e paternita · Art. 39
- D.Lgs. 151/2001 — Tutela di maternita e paternita · Art. 54
Scheda redazionale, ultimo controllo 6 settembre 2026. · Segnala un errore