Testo normativo
Informazione del contribuente
L. 212/2000 — Statuto del contribuente
L'amministrazione finanziaria deve assumere idonee iniziative volte a consentire la completa e agevole conoscenza delle disposizioni legislative e amministrative vigenti in materia tributaria, anche curando la predisposizione di testi coordinati e mettendo gli stessi a disposizione dei contribuenti presso ogni ufficio impositore. L'amministrazione finanziaria deve altresi' assumere idonee iniziative di informazione elettronica, tale da consentire aggiornamenti in tempo reale, ponendola a disposizione gratuita dei contribuenti.
L'amministrazione finanziaria deve portare a conoscenza dei contribuenti tempestivamente e con i mezzi idonei tutte le circolari e le risoluzioni da essa emanate, nonche' ogni altro atto o decreto che dispone sulla organizzazione, sulle funzioni e sui procedimenti.
- Atto
- Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
- Questa versione vigente dal
- 1 agosto 2000 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 22 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
L'amministrazione deve metterti in condizione di sapere che cosa devi fare
Il fisco ha l'obbligo di rendere pubbliche e gratuite le regole e le proprie circolari. Se ti applicano una regola che non riesci a trovare da nessuna parte, chiedi quale sia: hai diritto di saperlo.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che l'amministrazione finanziaria deve assumere idonee iniziative per consentire la completa e agevole conoscenza delle disposizioni tributarie vigenti, anche curando testi coordinati messi a disposizione presso ogni ufficio impositore, e deve assumere iniziative di informazione elettronica aggiornate in tempo reale e gratuite. Deve inoltre portare tempestivamente a conoscenza dei contribuenti tutte le circolari e le risoluzioni emanate e ogni altro atto o decreto che dispone sull'organizzazione, sulle funzioni e sui procedimenti.
Cosa significa
È il fondamento normativo di una cosa che oggi diamo per scontata: il fatto che circolari, risoluzioni e istruzioni siano pubbliche e consultabili gratuitamente. Prima dello Statuto non era ovvio. L'articolo non attribuisce al singolo contribuente un diritto azionabile a essere informato personalmente — per quello serve l'articolo 6 — ma fissa un dovere organizzativo dell'amministrazione, che il Garante del contribuente può richiamare espressamente. Il suo valore pratico sta soprattutto qui: se un ufficio ti oppone una prassi che non è pubblicata da nessuna parte, quella prassi non ti è opponibile allo stesso modo di una regola conoscibile.
A chi si applica
A tutti i contribuenti; il dovere è dell'amministrazione finanziaria.
Quando si applica
Sempre.
Cosa puoi fare
Cercare la circolare o la risoluzione applicata al tuo caso: sono pubbliche. Se un ufficio motiva una richiesta con un documento di prassi, hai titolo per conoscerlo. Se l'informazione manca o è irreperibile, è una delle disfunzioni che si segnalano al Garante nazionale del contribuente.
Attenzione
La pubblicazione di una circolare non la rende legge: le circolari sono interpretazioni dell'amministrazione, non fonti del diritto. Un giudice può disattenderle.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.