Vai al contenuto
CITTADINOINFORMATO

Spiegazione — non è il testo di legge

Mi hanno attivato un contratto che non ho chiesto

Una fornitura, un abbonamento o un servizio è partito senza che io lo abbia sottoscritto.

Il percorso, passo per passo

  1. La fornitura non richiesta ha una disciplina propria

    Il Codice del consumo vieta le forniture non richieste e stabilisce che il consumatore è esonerato dall'obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva. L'assenza di risposta del consumatore non vale come consenso.

  2. Ricostruisci come sarebbe stato concluso

    Chiedi per iscritto al professionista copia del contratto e della registrazione della telefonata, se il contratto è stato concluso per telefono. Questa richiesta, da sola, chiarisce molte situazioni.

  3. Il recesso resta comunque disponibile

    Se un contratto a distanza è stato effettivamente concluso, vale il diritto di recesso entro il termine previsto, che si allunga se non ti è stata data l'informativa. Sono due strade diverse: contestare che il contratto esista, oppure recedere da un contratto che esiste.

  4. Il reclamo scritto

    Va inviato al professionista con un mezzo che lasci prova della data, chiedendo l'annullamento, la cessazione degli addebiti e il rimborso di quanto già pagato.

  5. Le pratiche commerciali scorrette si segnalano

    L'attivazione di contratti non richiesti rientra fra le pratiche su cui vigila l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che riceve segnalazioni dai consumatori. Nei settori regolati esistono in più gli sportelli e la conciliazione.

  6. Non pagare non basta

    Restare inerti espone a solleciti e a procedure di recupero. La contestazione va messa per iscritto e conservata: è quella che protegge, non il silenzio.

In sintesi
A chi si manda
Il professionista per il reclamo; l'Autorità garante della concorrenza e del mercato per la segnalazione; lo sportello e la conciliazione di settore per le forniture regolate.
Termini
Il diritto di recesso nei contratti a distanza si esercita entro il termine previsto dal Codice del consumo, prolungato in caso di mancata informativa. Per i reclami di settore valgono i termini della regolazione.
Costi
Reclamo, segnalazione e conciliazione nei settori regolati sono gratuiti.
Se va male
Reclamo scritto, recesso, segnalazione all'Autorità, conciliazione di settore, azione giudiziaria.

Diritto collegato: Cambiare idea dopo un acquisto online o fuori dai locali commerciali

Attenzione. Questo percorso descrive quali strumenti l'ordinamento prevede, non quale sia la mossa giusta nel tuo caso. Se ci sono scadenze, contenziosi o conseguenze economiche rilevanti, verifica le fonti aggiornate e rivolgiti a un professionista qualificato.

Ultimo controllo 6 settembre 2026 · Segnala un errore