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CITTADINOINFORMATO

Spiegazione — non è il testo di legge

Avere regole certe nel contratto di locazione

Cosa significa

La locazione di immobili urbani è regolata da una legge che stabilisce forma, durata minima, limiti al canone in alcune tipologie e nullità delle pattuizioni che aggirano le tutele. Il contratto va registrato: la registrazione è un obbligo fiscale, e la sua mancanza ha conseguenze sulla validità stessa del rapporto.

Chi lo tutela

La legge sulle locazioni urbane e la disciplina fiscale sulla registrazione. Le controversie vanno al giudice civile; per lo sfratto c'è un procedimento speciale.

Come si esercita

Il contratto scritto e registrato è il documento di riferimento. Le comunicazioni fra le parti (disdetta, contestazioni, richieste di riparazione) vanno fatte in forma scritta e con prova di ricevimento.

Cosa fare se viene negato

Se il locatore non rispetta il contratto restano la messa in mora scritta, la mediazione obbligatoria in materia di locazione e il giudizio civile. Se è l'inquilino a non pagare, il locatore può attivare la procedura di sfratto per morosità.

Termini

La legge fissa durate minime diverse per contratti liberi e concordati e prevede termini di preavviso per il recesso. Il contratto può prevedere per l'inquilino un recesso anticipato per gravi motivi con un preavviso: il termine è nel contratto e nella legge.

Costi

Imposta di registro e bollo, di norma divise fra le parti salvo diversa pattuizione, oppure cedolare secca a carico del locatore. Il deposito cauzionale ha un limite massimo previsto dalla legge ed è fruttifero.

Eccezioni e limiti

Le locazioni turistiche, transitorie e per studenti hanno regole proprie. Sono nulle le pattuizioni dirette a determinare un canone superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato.

Su quali norme si fonda

Qui sotto il testo ufficiale. Se la spiegazione e la norma sembrano dire cose diverse, fa fede la norma.

Scheda redazionale, ultimo controllo 6 settembre 2026. · Segnala un errore