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CITTADINOINFORMATO

Spiegazione — non è il testo di legge

Sono stato licenziato

Ho ricevuto una lettera di licenziamento e voglio capire quali strumenti esistono.

Il percorso, passo per passo

  1. Il licenziamento deve essere motivato e scritto

    L'ordinamento non ammette il licenziamento orale, e richiede che ne sia indicata la ragione. La forma e la motivazione non sono formalità: sono i due elementi su cui si misura la legittimità.

  2. Distingui la ragione dichiarata

    Motivo oggettivo legato all'attività dell'impresa, motivo soggettivo o giusta causa legati alla condotta del lavoratore, licenziamento collettivo: sono situazioni con regole e conseguenze diverse. Quale sia lo dice la lettera.

  3. I termini sono strettissimi

    Il licenziamento va impugnato entro un termine breve dalla comunicazione, e all'impugnazione deve seguire un ulteriore passo entro un altro termine. È il caso in cui più spesso si perde un diritto fondato solo per il tempo trascorso.

  4. Le tutele contro la discriminazione

    Alcuni licenziamenti sono nulli a prescindere: quelli discriminatori, quelli intimati per motivi di matrimonio o in connessione con maternità e paternità nei periodi protetti. Lo Statuto dei lavoratori li tratta separatamente.

  5. Dove si va

    Sono previsti tentativi di conciliazione e l'azione davanti al giudice del lavoro. I sindacati e i patronati offrono assistenza, spesso gratuita per gli iscritti.

  6. Non aspettare

    Questa è la materia in cui il ritardo costa più di qualunque errore di merito. Se hai ricevuto una lettera, il conteggio dei giorni è già iniziato.

In sintesi
A chi si manda
Il datore di lavoro per l'impugnazione; il giudice del lavoro competente per territorio per l'azione.
Termini
Brevi e perentori, articolati in due passaggi successivi. Vanno verificati sulla norma vigente al momento del licenziamento: sono cambiati più volte nel tempo.
Costi
L'assistenza sindacale è spesso compresa nella tessera. Per l'azione giudiziaria valgono contributo unificato e spese legali, con esenzioni per chi rientra nei limiti del patrocinio a spese dello Stato.
Se va male
Impugnazione, tentativo di conciliazione, ricorso al giudice del lavoro.
Attenzione. Questo percorso descrive quali strumenti l'ordinamento prevede, non quale sia la mossa giusta nel tuo caso. Se ci sono scadenze, contenziosi o conseguenze economiche rilevanti, verifica le fonti aggiornate e rivolgiti a un professionista qualificato.

Ultimo controllo 6 settembre 2026 · Segnala un errore