- Home
- Ho un problema
- Sono stato licenziato
Spiegazione — non è il testo di legge
Sono stato licenziato
Ho ricevuto una lettera di licenziamento e voglio capire quali strumenti esistono.
Il percorso, passo per passo
- Il licenziamento deve essere motivato e scritto
L'ordinamento non ammette il licenziamento orale, e richiede che ne sia indicata la ragione. La forma e la motivazione non sono formalità: sono i due elementi su cui si misura la legittimità.
- Distingui la ragione dichiarata
Motivo oggettivo legato all'attività dell'impresa, motivo soggettivo o giusta causa legati alla condotta del lavoratore, licenziamento collettivo: sono situazioni con regole e conseguenze diverse. Quale sia lo dice la lettera.
- I termini sono strettissimi
Il licenziamento va impugnato entro un termine breve dalla comunicazione, e all'impugnazione deve seguire un ulteriore passo entro un altro termine. È il caso in cui più spesso si perde un diritto fondato solo per il tempo trascorso.
- Le tutele contro la discriminazione
Alcuni licenziamenti sono nulli a prescindere: quelli discriminatori, quelli intimati per motivi di matrimonio o in connessione con maternità e paternità nei periodi protetti. Lo Statuto dei lavoratori li tratta separatamente.
- Dove si va
Sono previsti tentativi di conciliazione e l'azione davanti al giudice del lavoro. I sindacati e i patronati offrono assistenza, spesso gratuita per gli iscritti.
- Non aspettare
Questa è la materia in cui il ritardo costa più di qualunque errore di merito. Se hai ricevuto una lettera, il conteggio dei giorni è già iniziato.
- A chi si manda
- Il datore di lavoro per l'impugnazione; il giudice del lavoro competente per territorio per l'azione.
- Termini
- Brevi e perentori, articolati in due passaggi successivi. Vanno verificati sulla norma vigente al momento del licenziamento: sono cambiati più volte nel tempo.
- Costi
- L'assistenza sindacale è spesso compresa nella tessera. Per l'azione giudiziaria valgono contributo unificato e spese legali, con esenzioni per chi rientra nei limiti del patrocinio a spese dello Stato.
- Se va male
- Impugnazione, tentativo di conciliazione, ricorso al giudice del lavoro.
Ultimo controllo 6 settembre 2026 · Segnala un errore